Con l’apertura del forno di carta, avvenuta alle ore 22:00 di domenica 12 luglio, si è conclusa la Festa della Terracotta di Massignano, manifestazione organizzata dall’Associazione Amici del Museo in collaborazione con il Comune e la Pro Loco locale.
Il fine settimana è stato caratterizzato da diverse iniziative che hanno richiamato espositori, associazioni e artigiani della lavorazione della terracotta.Cliccare sulla foto per ingrandirla
Tra gli stand erano esposti anche i manufatti realizzati dagli alunni della scuola primaria nell'ambito del progetto didattico dedicato alla ceramica. Il protagonista della festa è stato il forno di carta, che, nonostante il nome, è realizzato con fogli di giornale e lenzuola impregnati di barbottina, una malta di argilla e acqua che conferisce consistenza alla struttura, sostenuta da robuste canne di bambù.
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La realizzazione del forno è stata guidata dal maestro ceramista Roberto Guerri, di Samminiatello, frazione di Montelupo Fiorentino (FI), affiancato da tre volontarie dell'Associazione C.P.A. (Ceramica Popolare Autogestita) di Firenze e da due volenterosi massignanesi. All'interno del forno sono stati posti: una grande torre e numerosi fischietti in terracotta realizzati da Angelo Puzzo.
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Tra questi un fischietto a forma di palma, simbolo della storica famiglia Palma di Massignano, in passato molto impegnata nella lavorazione dell'argilla. Emozionante è stato il momento della rottura del forno, avvenuto dopo circa dodici ore di cottura, quando era stata raggiunta la temperatura necessaria per cuocere la ceramica.
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L'apertura ha messo in mostra i manufatti ancora incandescenti, regalando ai numerosi curiosi e appassionati presenti uno spettacolo di grande fascino e suggestione. Un grazie agli organizzatori, che con il loro impegno e passione riescono a far rivivere il fantastico e affascinante mondo della terracotta, patrimonio di un passato che, altrimenti, rischierebbe di andare perso.

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