Orologio

domenica 26 aprile 2026

L’AGRUMETO DEL CROCIFISSO TORNA AL SUO ANTICO SPLENDORE

Domenica 26 aprile 2026 sarà ricordata a Massignano come il giorno della rinata “Festa del Crocifisso”. La grande partecipazione di cittadini all’inaugurazione dell’Aranceto del Crocifisso, oggi denominato Hortus, testimonia quanto questo luogo sia legato alla comunità massignanese.

La scelta della data non è stata casuale: esattamente settant'anni fa, il 26 aprile era il giorno in cui si celebrava la festa dedicata a San Nicolò da Tolentino, il Santo a cui è intitolata la chiesetta rurale situata proprio all'interno del Borgo rurale.

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Il piccolo Borgo fu costruito nella metà del ‘700 ad opera della famiglia Marezi originaria di Ripatransone, che realizzò questo agrumeto a terrazzamenti in una posizione congeniale lungo il litorale, coltura redditizia e di nicchia del tempo. La facciata di un annesso agricolo, conserva ancora oggi la targa del 1784 ("Iacubvs Veccia Ripanvs Fecit") a testimonianza del legame storico con la stessa famiglia.

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Il recupero di questo giardino storico è stato reso possibile grazie all’interessamento della nuova proprietà, l’Azienda Agricola Baia della famiglia Iacoponi (dal 2004), che ha saputo intercettare i finanziamenti del PNRR dedicati ai Giardini Storici d’Italia. Essere stati selezionati tra i soli 106 progetti finanziati in tutta Italia (che coprono un arco temporale dal 1200 al 1900) è un vanto non solo per la proprietà, ma per tutto il territorio piceno.
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Il restauro ha restituito splendore a un complesso che rischiava di andare perso, salvaguardando sia l'architettura rurale che l'inestimabile patrimonio botanico. Grazie a una convenzione con la Sovrintendenza, il giardino non resterà un tesoro chiuso. L'accordo obbliga infatti la proprietà all'apertura del bene in determinate date, garantendo che questo "Aranceto storico" continui a essere un luogo di incontro e di cultura per i cittadini e i turisti.

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Un modello di biodiversità che protegge l'Arancio Biondo del Piceno, inclusa una pianta ultra-secolare che è diventata il simbolo della resilienza di questo luogo. Uno spazio moderno nato dal restauro dei terrazzamenti, pronto a ospitare eventi culturali, spazi per l’inclusione sociale e momenti di meditazione. Nella zona di declivio tra il primo terrazzamento e il livello più basso sono stati creati dei gradoni in modo da realizzare un anfiteatro all’aperto.  

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Ad accompagnare i visitatori nel tour del giardino storico la proprietaria Giusy Iacoponi. Il racconto di Giusy Iacoponi della storia del luogo ha trasformato una semplice passeggiata in un viaggio nel tempo, tra il passato di abbandono e la rinascita odierna. 

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Nel corso del percorso, è stato possibile assistere all’esposizione delle aziende locali con i loro prodotti, i “lavori artistici” dei bambini della scuola di Massignano, l’esibizione del Cantafavole, la presentazione del libro illustrato “Hortus il signore delle arance” e i lavori realizzati dall’Associazione ceramica di Massignano. Non sono mancate le tipiche frittelle di Massignano proposte dalla locale Pro Loco.

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Un grazie alla famiglia Iacoponi per aver riportato all’antico splendore il complesso monumentale del “Crocifisso” lasciato per anni in stato d’abbandono e alle istituzioni che hanno compartecipato alla realizzazione di tutto ciò che verrà messo a disposizione della collettività.


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