Domenica 30 agosto 2026, a Villa Santi di Massignano si è rivissuta la tradizione contadina con: "Il raduno dei trattori d’epoca e la rievocazione della trebbiatura”, un appuntamento molto atteso che è coinciso quest'anno con la festa liturgica dei Santi Patroni Felice e Adaucto, due protomartiri uccisi nel IV secolo durante la persecuzione dell’imperatore romano Diocleziano.
L’evento ha richiamato numerosi appassionati e curiosi, offrendo agli anziani un emozionante tuffo nel passato e ai più giovani l’opportunità di scoprire strumenti e tradizioni della civiltà contadina.
La giornata è iniziata con il consueto raduno di circa 50 trattori d’epoca, perfettamente restaurati e riportati al loro originario splendore. Tra i mezzi presenti, gli storici modelli a testa calda, come un Gualdi e i Landini, accanto a trattrici di fabbricazione più recente.
A testimonianza del legame tra passato e presente, nel corteo era presente anche un carro trainato da un trattore, allestito con consolle musicale e divani, occupato da ragazzi e ragazze giovani, a conferma di come la manifestazione riesca a coinvolgere anche le nuove generazioni.
Alle 10.30, dopo la benedizione dei mezzi e dei loro conducenti impartita da don Luca, i trattori hanno sfilato per un giro turistico fino a Massignano. Presso il Parco della Rimembranza era stato predisposto un ricco spuntino a base di pizza, dolci e bevande.
Dopo la pausa, il corteo ha ripreso il cammino verso Villa Santi, dove i partecipanti hanno consumato il tradizionale pranzo della trebbiatura. Tra i mezzi esposti spiccavano diversi Landini, che rappresentavano quasi per intero la serie L, con i modelli L25, L35 e L45, prodotti negli anni '50 e '60 dalla Landini nello stabilimento di Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia. Il trattore più datato presente alla manifestazione risaliva al 1953.
Il momento più atteso del pomeriggio è stata la rievocazione della trebbiatura. Sotto gli occhi attenti dei curiosi, la trebbia ha separato i chicchi di grano dalla paglia, riproponendo un processo agricolo che per decenni ha scandito la vita e il duro lavoro delle campagne del nostro territorio.
Spazio anche allo sport con la gara di bocce organizzata dalla Polisportiva Regina Pacis. Ad aggiudicarsi il torneo è stata la coppia della bocciofila di Pedaso, che ha superato gli avversari con il punteggio di 12-5. Per la squadra locale della Regina Pacis la competizione si è conclusa con il terzo posto. I premi messi in palio tutti mangerecci: alla coppia vincitrice sono andate due lonze, ai vice campioni due salami, mentre ai terzi e quarti classificati sono state assegnate due bottiglie di vino.
La riuscita dell’evento è stata senza dubbio merito degli organizzatori e del grande impegno dell’Associazione “Trattori d’epoca Villa Santi di Massignano e le 5 Valli”, con il supporto della Polisportiva Regina Pacis, della Pro Loco e del Comune di Massignano.
La Festa della Trebbiatura si conferma così un appuntamento importante per la comunità massignanese: una giornata capace di unire memoria, tradizione e passione per i mezzi agricoli d’epoca, con l’augurio che possa continuare a essere riproposta anche negli anni a venire.
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