Il 18 giugno 2026, la comunità di Massignano ha commemorato con una cerimonia semplice e sentita il ricordo della strage nazista, avvenuta verso la fine del secondo conflitto mondiale. Un momento di profonda riflessione che, a distanza di 82 anni, mantiene la ferita ancora aperta.
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Le celebrazioni sono iniziate davanti al mausoleo eretto nel 1946. Il Sindaco di Massignano di Massimo Romani ha sottolineato come, pur essendo trascorso quasi un secolo, la memoria della strage rimanga un insegnamento necessario, ricordando con amarezza che, ancora oggi, il mondo è purtroppo segnato da troppe guerre, mentre il presidente ANPI Luciano Bruni ha narrato una breve storia sull’accaduto.
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La cerimonia è proseguita con un corteo lungo i luoghi
simbolo della tragedia. Sono state deposte corone d'alloro presso le due stele
commemorative: una situata nei pressi del fossato Vagni e l'altra in prossimità
della ferrovia, lato mare. Qui è stato osservato un rispettoso momento di
silenzio.

Nel retrospiaggia, Don Luca ha officiato la celebrazione eucaristica in suffragio dei 12 martiri uniti alla festa dei Patroni della Comunità massignanese: i martiri: SS Gervasio e Protasio. Nel corso della S. Messa, sono stati pronunciati i nomi di ogni vittima fucilata barbaramente a colpi di mitragliatrice, affinché nessuno di loro venga dimenticato.
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