Un'occasione di confronto su un tema di grande attualità per l'Italia centrale. Ieri sera, giovedì 27 agosto, alle ore 21:15, Massignano ha avuto l'onore di accogliere il senatore Guido Castelli, dal 2023 Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma.
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Il cratere è il più grande cantiere d’Europa copre una superficie di ottomila chilometri quadrati e ha coinvolto seicentomila abitanti divisi su 4 regioni: Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. I principi fondanti su cui si ispira l’opera sono: l’ambientalismo, lo spopolamento delle aree del cratere, la crisi climatica e l’emergenza demografica che attanaglia l’Appennino centrale e non solo. Il terremoto è un evento inatteso, perdi la casa e lascia tanti strascichi con effetti nel tempo.
Il lavoro di ricostruzione si propone come un vero e proprio laboratorio di rinascita culturale e un modello di governance multilivello. L'obiettivo è costruire una nuova generazione che, grazie alle nuove tecnologie e alla creazione di opportunità lavorative, scelga di rimanere nel proprio territorio, un concetto che viene definito "restanza", per evitare che si trasferisca altrove. Questa visione tiene insieme l'uomo e la natura e si propone come un'occasione per riflettere sul futuro dell'Appennino centrale.
Prima di concludere vi è stata la toccante testimonianza del sindaco di Colli del Tronto che, all'epoca del sisma, era anche un carabiniere e ha raccontato il suo impegno personale nel soccorrere le popolazioni colpite. La serata ha riservato una piacevole sorpresa per Massignano. Prima di concludere l'incontro, il senatore Castelli ha comunicato che a breve verrà finanziato il recupero dello storico Palazzo Santini, un intervento che riporterà l'edificio al suo meritato splendore.
Al termine dell'evento, dopo i saluti del sindaco Romani, l'autore ha dedicato personalmente i libri a coloro che li hanno acquistati. Il ricavato della vendita verrà devoluto interamente in beneficenza, a sigillare una serata di riflessione, cultura e solidarietà.
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